MASSAGGIO ZEN

La via
dello zen è il risveglio della nostra vera natura, quando condizionamenti e
attaccamenti svaniscono.
Così riusciamo a vivere di una spontaneità originaria e dissolviamo quelle
barriere che creano stress, ansie, irrequietezza e preoccupazioni.
Il nostro corpo-mente-spirito ritorna in armonia ed in eqilibrio con le energie naturali.
Nella prima
parte del trattamento, l'operatore farà in modo di equilibrare la
propria energia e l'energia del ricevente focalizzandosi su
HARA,
la zona della pancia dove secondo la filosofia orientale nasce l'energia vitale.


Il
massaggio zen è una tecnica rilassante di origine giapponese con lo
scopo di creare quell'equilibrio interiore che ci permette di vivere meglio.
I vantaggi
sono molteplici, maggior energia, minor stanchezza dovuta allo stress,
migliore funzione intestinale, un sonno più rilassato.
Nel corpo
esistono 3 cancelli che regolano il flusso energetico,
chiamati: Tanden in giapponese e Tan T'ien in cinese.

I 3
centri energetici si trovano a livello fisico,nella zona cervicale o
cancello superiore,
nella zona toracica o cancello mediano, nella zona pelvica o cancello inferiore.
Come per lo
shiatsu, il massaggio zen viene praticato per terra su un
materassino con l'imbottitura in cotone chiamato futon.
Non si
massaggia la pelle nuda, per cui è consigliabile indossare una tuta comoda
o una maglietta di cotone con dei pantaloni elasticizzati, o in maglia
comoda.
Il
trattamento è costituito da un rilassamento iniziale, quindi da uno
stiramento delle
parti interessate che viene effettuato dall'operatore, e da pressioni leggere
fatte col palmo delle mani
con lo scopo di equilibrare energeticamente le parti interessate.
MOXA

Chiamata
anche Moxi-combustione. La Moxa è l'applicazione del calore creato da
sigari di
erbe medicinali cinesi localizzati sui punti energetici dell'agopuntura
tenuti
ad una distanza minima dalla pelle e comunque variabile.
L'applicazione del calore
è la tecnica più antica escogitata dall'uomo per alleviare dolori.
Mentre in oriente utilizzavano i sigari di artemisia in Europa venivano
intinti
nell'acqua molto calda sacchi di fieno che poi venivano appoggiati sulla schiena
o sacchetti più piccoli appoggiati sulle parti doloranti del corpo.
L'artemisia è un'erba medicinale
che si
trova anche in
Europa ma la varietà cinese è più forte e più aromatica.

Anticamente
in Cina, l'artemisa veniva essicata al sole per la preparazione della moxa.
Talvolta insieme all'artemisia venivano mescolate altre erbe mediche quali:
l'aquilaria agallocha, la rosa banksiae, la Pistacia lenticus, lo zenzero
seccato.
I sigari
o coni di moxa vengono preparati mescolando la lana moxa con l'artemisia
e vengono pressati e arrotolati,si ottengono così dei bastoncini combustibili
lunghi circa 20 cm. di 1 o 2 cm. di diametro.
Una volta
accesa si crea una brace sulla punta, ed un fumo molto aromatico.
La moxa viene tenuta ad una certa distanza ravvicinata dalla pelle, ma non a
contatto.
Il calore emesso dalla moxa possiede molte proprietà benefiche,
primo fra tutti allevia i dolori e la sensazione è piacevole in quanto le parti
trattate si sbloccano dai ristagni energetici. Utile in casi di cervicale,
artriti, reumatismi, e dolori articolari. Anche i centri nervosi interessati ne
giovano notevolmente.
In Cina
e in Giappone la Moxa viene utilizzata come
terapia vera e propria trattando i punti dell'agopuntura.
La pelle
deve essere pulita, priva di olii o creme.
Si può effettuare col sistema tradizionale per terra sul futon o all'occidentale
sopra un lettino da massaggio.

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